La glicemia alta può passare inosservata, soprattutto quando non provoca disturbi evidenti. In occasione della Giornata mondiale del diabete del 14 novembre, vediamo che cosa significa e quando è utile parlarne con il medico.
Che cos’è la glicemia e quando è alta?
La glicemia è la quantità di glucosio presente nel sangue. Quando l’organismo produce poca insulina o non riesce a utilizzarla efficacemente, il glucosio può accumularsi, causando iperglicemia.
Un valore elevato non significa automaticamente avere il diabete: il medico deve interpretarlo considerando sintomi, storia clinica ed eventuali esami di conferma.

Quali sono i sintomi del diabete?
I possibili segnali comprendono:
- sete intensa e bisogno frequente di urinare;
- stanchezza persistente;
- vista offuscata;
- perdita di peso senza una causa apparente.
Il diabete di tipo 2 può anche non dare sintomi. Per questo è importante valutare con il medico l’opportunità di un controllo, soprattutto in presenza di familiarità, sovrappeso o sedentarietà. Se compaiono i disturbi elencati, è opportuno contattarlo tempestivamente.
Quali esami servono per controllare la glicemia?
Tra gli esami utilizzati ci sono la glicemia a digiuno e l’emoglobina glicata, che indica la glicemia media degli ultimi due-tre mesi. In alcune situazioni può essere prescritta anche la curva da carico di glucosio.
È il medico a stabilire quali accertamenti siano necessari e con quale frequenza eseguirli.
Prevenzione del diabete a Cinisello Balsamo: da dove iniziare?
Alimentazione equilibrata, attività fisica regolare e gestione del peso possono contribuire a ridurre il rischio di diabete di tipo 2. A queste abitudini si affianca una valutazione medica personalizzata.
Hai un valore di glicemia alterato o dubbi sui controlli da effettuare? Parlane con il tuo medico.
Per conoscere i servizi disponibili al Poliambulatorio Il Sole di Cinisello Balsamo e le modalità di prenotazione, contatta la segreteria.






